La Giornata Mondiale della Terra si celebra il 22 aprile. Nata per sensibilizzare le persone sulla salvaguardia del nostro pianeta e aumentare la consapevolezza sul ruolo di ciascuno di noi nel prendersi cura dell’ambiente e della natura.
Questa ricorrenza è nata nel 1970 e ormai arriva a coinvolgere, ogni anno, una partecipazione sempre maggiore in tutto il mondo. Dopo il disastro di Santa Barbara, dovuto all’esplosione di una piattaforma petrolifera, nell’arco di poco tempo si riuscì a organizzare la prima edizione.
Investire nel nostro pianeta: è questo l’invito che rivolge a tutti noi questa giornata.
Cosa significa investire nel nostro pianeta?
L’Earth day è un appello che viene rivolto a gran voce a governi, istituzioni, aziende e cittadini, incoraggiandoli ad assumersi le proprie responsabilità.
Giornata della Terra per bambini
E come possiamo vivere questa giornata insieme ai bambini? Possiamo prima di tutto trascorrere la giornata creando attività sul tema dell’ambiente e della natura, come ad esempio “Semina e invaso”
Premessa
Sono sempre più numerose le strutture che hanno deciso di introdurre tra le loro attività anche quella dell’orto didattico. Qui i bambini possono imparare a coltivare ortaggi veri, piantare i semi e vederli gradualmente trasformarsi in piante imparando ad osservare la natura, i suoi ritmi lenti e perfetti, il ciclo delle stagioni e a raccogliere i frutti di questo lavoro.
Pensiamo ad un bambino nato e cresciuto in città. Non è così scontato che sappia come sia fatta una zucchina e da quale pianta provenga. Anzi, molto probabilmente non lo saprà. Vuol dire insegnare al bambino che il cibo è la più importante risorsa dell’umanità e saperla produrre da soli è un gesto di grande valore. Nell’orto i bambini imparano ad attendere, progettare, osservare, prendersi cura poiché non ci si limita a seminare e raccogliere, ma anche, soprattutto ad osservare e a prendersi cura di un essere vivente.
Metodologie
Attraverso questa esperienza i bambini possono cimentarsi in un’attività manuale che li stimola a sperimentare e sviluppare nuove abilità e attitudini, scoprire il mondo delle piante e imparare a riconoscerle, osservare la loro crescita e fare esperienze concrete e sul campo rilassanti e istruttive.
Il progetto ha previsto una metodologia didattica orientata a coinvolgere il bambino fisicamente sensibilizzandolo alla natura; ponendolo nella condizione di acquisire una maggiore consapevolezza; suscitando riflessioni sui vari sviluppi delle sue piccole piante e favorendo ogni volta, il senso di appartenenza al gruppo ed il senso di solidarietà.
Obbiettivi generali e competenze
- il bambino si potrà riappropriare del rapporto con la natura, acquisendo gli strumenti di osservazione e interazione con la terra;
- il bambino inizia a conoscere la biodiversità locale;
- il bambino potrà acquisire maggior consapevolezza sulla “storia“ del cibo che giornalmente mangia;
- il bambino si troverà nella condizione di confrontare le diverse tipologie di vegetali con il quale avrà a che fare soffermandosi magri sulle differenze e le somiglianze tra semi, piante utilizzati;
Finalità
Questo tipo di attività consentiranno di intraprendere un percorso di sensibilizzazione dei bambini rispetto ai temi delle scienze naturali. Inoltre la finalità del laboratorio è di mettere a disposizione dei bambini materiali volti a stimolarne la curiosità e la voglia di scoprire.
- è uno strumento di educazione ambientale;
- è un modo per conoscere le stagioni;
- aiuta a sviluppare la manualità
Luogo
A seconda dello spazio a disposizione le cose che si possono fare variano. Se abbiamo un bel pezzo di terra (anche se non è eccessivamente grande), si può pensare di creare un orto serio dove tenere non solo piccole piantine ma anche piante da frutto, verdura e legumi. Se invece si è in un contesto urbano con solo una piccola area esterna (piccolo giardino, cortile, balcone, terrazzo), si potrà piantare in vaso o su cassette.